Dilazionati i debiti creditizi di commercianti e artigiani le cui imprese sono state danneggiate dal coronavirus
I debiti creditizi di commercianti e artigiani operanti in tutta la Turchia, le cui imprese sono state danneggiate dalla pandemia di coronavirus, rientrano nell'ambito delle decisioni relative ai prestiti a basso interesse da parte della Turkiye Halk Bankasi A.S. attraverso la garanzia di commercianti e artigiani cooperative di credito e di cauzione membri dei sindacati regionali affiliati a TESKOMB, o direttamente, sono stati differiti.Con il decreto presidenziale n. 2283 del 25.03.2020, i debiti creditizi di commercianti e artigiani derivanti da prestiti a tasso agevolato ottenuti il 31 marzo 2020 e precedenti, con scadenza compresa tra 1 aprile - 30 giugno 2020, sono stati differiti senza interessi per un periodo di tre mesi dalla data di scadenza/data rata/periodo contabile, con interessi che maturano alla data di scadenza/data rata/periodo contabile in conformità alla normativa di riferimento. Il decreto, che entrerà in vigore il 1 aprile 2020, prevede che:1- Si otterrà una lettera di impegno da parte dei commercianti e degli artigiani i cui prestiti sono dilazionati, in cui si dichiara che non ridurranno il numero dei dipendenti durante il periodo di dilazione.Se viene rilevata una riduzione del numero dei dipendenti, i relativi commercianti e artigiani saranno esclusi dall'ambito del differimento.2- I prestiti a tasso agevolato possono essere concessi a commercianti e artigiani i cui debiti vengono differiti durante il periodo di differimento.Nel caso in cui commercianti e artigiani i cui debiti sono dilazionati richiedano prestiti a tasso agevolato, le disposizioni che impediscono la concessione di prestiti a coloro che hanno debiti soggetti a dilazione non si applicano e i prestiti a tasso agevolato possono essere prorogati dalla banca durante il periodo di dilazione nell'ambito delle pertinenti decisioni in materia di prestiti a tasso agevolato.3- Nessun procedimento esecutivo può essere avviato per i prestiti differiti dalla data di pubblicazione del decreto fino alla fine del periodo di differimento.Tuttavia, il differimento dei debiti di prestito non comporterà la cessazione delle garanzie materiali e personali, né terminerà la responsabilità dei debitori solidali e delle fideiussioni solidali.4- Le perdite di entrate della banca saranno coperte dallo stanziamento stanziato a tale scopo dal Ministero del Tesoro e delle Finanze.Le perdite di entrate della banca derivanti da prestiti differiti saranno calcolate tenendo conto del tasso di interesse sui prestiti attualmente applicato dalla banca per i prestiti ai commercianti e agli artigiani. La banca trasmetterà mensilmente al Ministero del Tesoro e delle Finanze le informazioni relative ai finanziamenti differiti previsti dal presente decreto e gli importi stimati delle perdite di gettito calcolate fino alla fine della scadenza/periodo contabile/data della rata. Gli importi definitivi delle perdite di entrate della banca, calcolati fino alla fine della scadenza/periodo contabile/data della rata secondo la propria documentazione relativa ai prestiti differiti, saranno coperti dal relativo stanziamento previa presentazione al Ministero del Tesoro e delle Finanze nel formato notificato ogni mese.Per il testo completo del decreto, cliccare qui.Per gli aspetti legali, la legislazione e gli ultimi sviluppi riguardanti la pandemia di coronavirus, fare clic qui.Tirocinante Avv. Kevser TURAN